21-24 Settembre 2103 Barcellona
Pandora passa l’ispezione della
sicurezza a bordo e riceve la bandiera della regata. Per prima. La barca è
attrezzata molto bene, l’ispettore rileva dotazioni in più e molto ben
conservate rispetto al solito, alcuni dettagli lo colpiscono, dalla
numerazione dei giubbotti di salvataggio su tela rifrangente alla presenza di
ascia, coltello e caviglia vicino alla chiesuola. Riceviamo il premio per
l’imbarcazione meglio attrezzata dal punto di vista della sicurezza! Ne siamo
fieri, è un premio ambito nel circuito delle Tall Ships!
L’equipaggio permanente, Luca,
Lucone e Fanja è affiancato da tre ragazzi di 17, 23 e 26 anni. Clement
studente all’ultimo anno del liceo nautico di Sete, Francia; Daniele, associato
STA-I di Roma al suo terzo imbarco su una Tall Ship e Claudio, di Brescia, a
bordo del Pandora, per caso e per passione, da Luglio… non si può dimenticare
la mascotte Gancho, cao de agua portoghese nero di 8 mesi che si rivelerà anche
l’idolo di tutte le altre navi partecipanti alla regata!!
I tre giorni di festa passati a
Barcellona sono stati insolitamente veloci…equipaggio e barca fremevano di iniziare
la sfida.
24 Settembre Parata e Partenza Barcellona-Tolone
La parata inizia alle 11.00 in
perfetto stile Spagnolo, con calma, ci piace! Un bel vento da Ovest Sud Ovest
rende la parata molto scenografica, tutta tela per ogni imbarcazione, dagli
sloop alle navi! Alle 17.00 la partenza. Iniziano le classi A le più grandi che
hanno bisogno di grandi spazi di evoluzione. Impressionante la velocità della
nave russa Mir che si lascia dietro le altre senza tanta difficoltà, alle 17.30
partono le classi B, noi. Le avversarie conosciute Far Barcelona e La
Recouvrance, le più temute…e le sconosciute tra cui Johanna Lucretia , Ciudad
de Badalona, la nave Adornate e Bodrum. Le altre a prima vista non ci incutono
timore… La soddisfazione maggiore ce la da la sfida con La Recouvrance, c’è
poco da fare, il vento giusto per Pandora 18/20 Kts in poppa, la barca francese
ci resta dietro per tutta la regata, come lei il Far Barcelona che sceglie una
rotta meno portante e più semplice da gestire con l’onda, e scende decisamente
a sud. Passate le più temute ci accorgiamo che la nostra diretta concorrente è
il Johanna Lucretia, non solo per la barca ma anche per il comandante, che in
passato ha posseduto una gemella del nostro bel “cassone” (come la chiamiamo in
confidenza), e che, quindi, ne conosce pregi e difetti. Così ci ha detto prima
della partenza, sentendo anche la necessità di aggiungere che la sua nuova
barca è decisamente più veloce e che ha vinto tutte le altre edizioni (che
centra, “anche il Pandora”, pensiamo noi). Ovviamente non avrebbe potuto
instillare in modo migliore il più agguerrito e “spesèo” spirito di rivalsa in
noi! Perciò il nostro target diventa il
JL. Passa una notte ma cala anche il vento, a tal punto da trovarci a procedere
a circa 0.5 kts….buono, procediamo e non arretriamo. Ovviamente la speranza è
che la bolla di bonaccia abbia colpito tutti… non lo scopriremo fino all’arrivo
a Tolone quando a circa 7Nm al nostro traverso non vediamo riemergere dalla
foschia il nostro diretto avversario…! Non ci si crede! La barca inglese
stringe moto bene il vento in effetti (per quanto possa farlo un armo aurico su
chiglia lunga..) e con la bonaccia ha iniziato a tirare bordi per guadagnare
qualche miglio. Pandora non ama le andature strette o per lo meno necessita un
pò di angolo e un discreto vento. Ma siamo ben sollevati quando vediamo che il
vento di poppa inizia a rinfrescare fino a diventare una bella brezza termica
che spinge il nostro legno a più di 7 Kts sulla linea di fine regata. Passiamo
la linea qualche minuto dopo Johanna Lucretia ma il fattore di correzione tempo ci da
vincitori! Alla via così!
27-30 Settembre Tolone
Tre giorni di festa, crew party e
captain’s dinner, visite a bordo e cambio di equipaggio. In realtà l’equipaggio
non cambia molto ma aumenta a dismisura! Il 28 va via Daniele e arriva
Federico, un ragazzo STA-I al suo secondo imbarco su Pandora. Il 29 arrivano i
30 ragazzi da La Spezia, i 20 che si imbarcheranno su Gulden Leeuw e i 10 che
completeranno il nostro equipaggio. Letizia, Noemi, Emma, Mario, Edoardo,
Amaury, Manaury, Davide, Jonathan, Kevin; un bel gruppo! Alcuni sono già stati
su Pandora, altri non hanno mai messo piede su una barca.
30 Settembre Parata e Partenza da Tolone
La prima notte a bordo la passiamo in porto, tutto procede bene, alle 7.30
sveglia, colazione, rassetto e preparazione della barca per la parata. Alle
9.00 siamo pronti, come tutte le navi, come da programma. Il porto di Tolone
non proprio e inizia un po di anarchia nautica, data dalla disorganizzazione e
dal vento teso da Sud Ovest che promette solo di rinforzare… Ore 10.30 usciamo
dall’ormeggio, issiamo trinchetta e trinchetto…poco dopo apriamo la gabbia
e…via come il vento! Parecchia aria e molta onda hanno caratterizzato la parata
e la partenza da Tolone. Noi con velatura ridottissima facevamo 7 Kts. Ci siamo
anche presi la briga di ridurre il trinchetto…nonostante questo la nostra
andatura non accennava a diminuire…bene! L’assetto della flotta (alcune delle
classi B, le nostre dirette avversarie) è stato il seguente: Bodrum, la grossa
barca turca, di legno ma di concezione relativamente moderna ha sfruttato il
vento fino ad arrivare al confine, costeggiando. Da qui la superiorità della
barca boliniera è uscita allo scoperto e una volta entrato il vento da Est ha
dato il meglio di se. Ha vinto la tappa e ne siamo felici, un equipaggio
splendido, accoglienti e sempre di buon umore; con loro abbiamo fissato un
appuntamento in Turchia il prossimo anno…magari di passaggio per la Tall Ships Race in Mar Nero! Le spagnole con in testa il Far Barcellona hanno scelto, e
dichiarato anticipatamente in una bicchierata a bordo dell’Adornate, di
braccare il Pandora; abbiamo fatto una bella navigazione di conserva, tutti
sempre in contatto, lo spirito dei migliori, tra battute e previsioni meteo. Ma
Johanna Lucretia, non si è più fatta viva…non a vista, non dalle comunicazioni
radio con il Race Control…pensiamo che abbia scelto la rotta che hanno percorso
le classi A, un po più impegnativa per le barche più piccole a causa dell’onda
decisamente maggiore. Noi deliberatamente decidiamo di scegliere la soluzione,
sicuramente non vincente, ma più sicura per il nostro equipaggio alle prime
armi. Una volta avvicinati a terra, verso San Remo scopriamo che JL si è
ritirata ed è arrivata velocemente a motore a Spezia a causa di un infortunio a
bordo… aveva scelto la rotta delle Navi.
Una parola da spendere per l’equipaggio. C’è stata molta onda per parecchie
ore, ha piovuto, c’è stata bonaccia e la corrente ci ha spinto indietro, c’è
stato il vento contrario molto forte, qualcuno ha vomitato, qualcuno è stato
proprio male…ma come una macchina perfetta, i turni di guardia si sono
susseguiti, l’equipaggio è stato sempre attento e divertente, il turno di
cucina è sempre riuscito, nonostante l’onda a cucinare ottimi pasti,
dall’insalata alla pasta con il sugo di verdure, alla frittata di patate…perfetti!
Bravi! Grazie!
Alla fine siamo arrivati terzi nella seconda tappa, ma il prizegiving di La
Spezia ci ha visti sul palco più volte: premio per l’equipaggio più giovane,
terzo premio per la tappa Tolone-La Spezia, ma Primo premio di classe B per
l’intera regata Lycamobile Tall Ships Regatta Barcellona-La Spezia!!!
Il primo premio over all è stato vinto dal brigantino La Grace, una bella
soddisfazione per il comandante e l’equipaggio, veri filibustieri, che
nell’ inverno passato hanno dovuto affrontare un importante lavoro di
manutenzione, a causa dello spiaggiamento della nave nella costa di Marbella.
3-7 Ottobre La Spezia – Festa della Marineria
Tante le emozioni in questa edizione della Festa della Marineria a La
Spezia, edizione riuscitissima per l’affluenza di pubblico e per
l’organizzazione scrupolosa dell’evento!
In primo luogo la tensione verso il raggiungimento dello scopo, la
vittoria. Pandora non solo portava la bandiera del Comune della Città della
Spezia, ma anche di quel gruppo di sostenitori che hanno creduto in “lei”, in
primis l’Autorità Portuale di La Spezia, che ha fornito posto barca e dotazioni
di sicurezza, il Circolo Velico La Spezia, con cui l’asd “Vela Tradizionale” ha
promosso e promuoverà iniziative rivolte ai giovani, ed infine la Lega Navale
Italiana sez. La Spezia, al cui Naviglio è iscritta Pandora. La partecipazione
della LNI alle attività di Pandora è stata fondamentale per il collegamento con
la Città e la sua cultura nautica; stiamo già preparando anche con la LNI La
Spezia la prossima stagione fitta di appuntamenti e di attività per i giovani
che si vogliono avvicinare al mare, apprendendo non solo le tecniche nautiche
ma le regole di vita che ne fanno parte! Per noi, marinai del legno è molto
importante sapere di avere il sostegno della LNI, ne condividiamo i fini
statutari e riteniamo essere la naturale capofila delle associazioni che
promuovono la cultura e lo sport sul mare.








.jpg)