venerdì 13 dicembre 2013

Lycamobile Mediterranean Tall Ships Regatta...Barcellona-La Spezia


21-24 Settembre 2103 Barcellona
Pandora passa l’ispezione della sicurezza a bordo e riceve la bandiera della regata. Per prima. La barca è attrezzata molto bene, l’ispettore rileva dotazioni in più e molto ben conservate rispetto al solito, alcuni dettagli lo colpiscono, dalla numerazione dei giubbotti di salvataggio su tela rifrangente alla presenza di ascia, coltello e caviglia vicino alla chiesuola. Riceviamo il premio per l’imbarcazione meglio attrezzata dal punto di vista della sicurezza! Ne siamo fieri, è un premio ambito nel circuito delle Tall Ships!
L’equipaggio permanente, Luca, Lucone e Fanja è affiancato da tre ragazzi di 17, 23 e 26 anni. Clement studente all’ultimo anno del liceo nautico di Sete, Francia; Daniele, associato STA-I di Roma al suo terzo imbarco su una Tall Ship e Claudio, di Brescia, a bordo del Pandora, per caso e per passione, da Luglio… non si può dimenticare la mascotte Gancho, cao de agua portoghese nero di 8 mesi che si rivelerà anche l’idolo di tutte le altre navi partecipanti alla regata!! 

I tre giorni di festa passati a Barcellona sono stati insolitamente veloci…equipaggio e barca fremevano di iniziare la sfida.

24 Settembre Parata e Partenza Barcellona-Tolone
La parata inizia alle 11.00 in perfetto stile Spagnolo, con calma, ci piace! Un bel vento da Ovest Sud Ovest rende la parata molto scenografica, tutta tela per ogni imbarcazione, dagli sloop alle navi! Alle 17.00 la partenza. Iniziano le classi A le più grandi che hanno bisogno di grandi spazi di evoluzione. Impressionante la velocità della nave russa Mir che si lascia dietro le altre senza tanta difficoltà, alle 17.30 partono le classi B, noi. Le avversarie conosciute Far Barcelona e La Recouvrance, le più temute…e le sconosciute tra cui Johanna Lucretia , Ciudad de Badalona, la nave Adornate e Bodrum. Le altre a prima vista non ci incutono timore… La soddisfazione maggiore ce la da la sfida con La Recouvrance, c’è poco da fare, il vento giusto per Pandora 18/20 Kts in poppa, la barca francese ci resta dietro per tutta la regata, come lei il Far Barcelona che sceglie una rotta meno portante e più semplice da gestire con l’onda, e scende decisamente a sud. Passate le più temute ci accorgiamo che la nostra diretta concorrente è il Johanna Lucretia, non solo per la barca ma anche per il comandante, che in passato ha posseduto una gemella del nostro bel “cassone” (come la chiamiamo in confidenza), e che, quindi, ne conosce pregi e difetti. Così ci ha detto prima della partenza, sentendo anche la necessità di aggiungere che la sua nuova barca è decisamente più veloce e che ha vinto tutte le altre edizioni (che centra, “anche il Pandora”, pensiamo noi). Ovviamente non avrebbe potuto instillare in modo migliore il più agguerrito e “spesèo” spirito di rivalsa in noi!  Perciò il nostro target diventa il JL. Passa una notte ma cala anche il vento, a tal punto da trovarci a procedere a circa 0.5 kts….buono, procediamo e non arretriamo. Ovviamente la speranza è che la bolla di bonaccia abbia colpito tutti… non lo scopriremo fino all’arrivo a Tolone quando a circa 7Nm al nostro traverso non vediamo riemergere dalla foschia il nostro diretto avversario…! Non ci si crede! La barca inglese stringe moto bene il vento in effetti (per quanto possa farlo un armo aurico su chiglia lunga..) e con la bonaccia ha iniziato a tirare bordi per guadagnare qualche miglio. Pandora non ama le andature strette o per lo meno necessita un pò di angolo e un discreto vento. Ma siamo ben sollevati quando vediamo che il vento di poppa inizia a rinfrescare fino a diventare una bella brezza termica che spinge il nostro legno a più di 7 Kts sulla linea di fine regata. Passiamo la linea qualche minuto dopo Johanna Lucretia ma  il fattore di correzione tempo ci da vincitori! Alla via così!

27-30 Settembre Tolone
Tre giorni di festa, crew party e captain’s dinner, visite a bordo e cambio di equipaggio. In realtà l’equipaggio non cambia molto ma aumenta a dismisura! Il 28 va via Daniele e arriva Federico, un ragazzo STA-I al suo secondo imbarco su Pandora. Il 29 arrivano i 30 ragazzi da La Spezia, i 20 che si imbarcheranno su Gulden Leeuw e i 10 che completeranno il nostro equipaggio. Letizia, Noemi, Emma, Mario, Edoardo, Amaury, Manaury, Davide, Jonathan, Kevin; un bel gruppo! Alcuni sono già stati su Pandora, altri non hanno mai messo piede su una barca.
30 Settembre Parata e Partenza da Tolone

La prima notte a bordo la passiamo in porto, tutto procede bene, alle 7.30 sveglia, colazione, rassetto e preparazione della barca per la parata. Alle 9.00 siamo pronti, come tutte le navi, come da programma. Il porto di Tolone non proprio e inizia un po di anarchia nautica, data dalla disorganizzazione e dal vento teso da Sud Ovest che promette solo di rinforzare… Ore 10.30 usciamo dall’ormeggio, issiamo trinchetta e trinchetto…poco dopo apriamo la gabbia e…via come il vento! Parecchia aria e molta onda hanno caratterizzato la parata e la partenza da Tolone. Noi con velatura ridottissima facevamo 7 Kts. Ci siamo anche presi la briga di ridurre il trinchetto…nonostante questo la nostra andatura non accennava a diminuire…bene! L’assetto della flotta (alcune delle classi B, le nostre dirette avversarie) è stato il seguente: Bodrum, la grossa barca turca, di legno ma di concezione relativamente moderna ha sfruttato il vento fino ad arrivare al confine, costeggiando. Da qui la superiorità della barca boliniera è uscita allo scoperto e una volta entrato il vento da Est ha dato il meglio di se. Ha vinto la tappa e ne siamo felici, un equipaggio splendido, accoglienti e sempre di buon umore; con loro abbiamo fissato un appuntamento in Turchia il prossimo anno…magari di passaggio per la Tall Ships Race in Mar Nero! Le spagnole con in testa il Far Barcellona hanno scelto, e dichiarato anticipatamente in una bicchierata a bordo dell’Adornate, di braccare il Pandora; abbiamo fatto una bella navigazione di conserva, tutti sempre in contatto, lo spirito dei migliori, tra battute e previsioni meteo. Ma Johanna Lucretia, non si è più fatta viva…non a vista, non dalle comunicazioni radio con il Race Control…pensiamo che abbia scelto la rotta che hanno percorso le classi A, un po più impegnativa per le barche più piccole a causa dell’onda decisamente maggiore. Noi deliberatamente decidiamo di scegliere la soluzione, sicuramente non vincente, ma più sicura per il nostro equipaggio alle prime armi. Una volta avvicinati a terra, verso San Remo scopriamo che JL si è ritirata ed è arrivata velocemente a motore a Spezia a causa di un infortunio a bordo… aveva scelto la rotta delle Navi.
Una parola da spendere per l’equipaggio. C’è stata molta onda per parecchie ore, ha piovuto, c’è stata bonaccia e la corrente ci ha spinto indietro, c’è stato il vento contrario molto forte, qualcuno ha vomitato, qualcuno è stato proprio male…ma come una macchina perfetta, i turni di guardia si sono susseguiti, l’equipaggio è stato sempre attento e divertente, il turno di cucina è sempre riuscito, nonostante l’onda a cucinare ottimi pasti, dall’insalata alla pasta con il sugo di verdure, alla frittata di patate…perfetti! Bravi! Grazie!
Alla fine siamo arrivati terzi nella seconda tappa, ma il prizegiving di La Spezia ci ha visti sul palco più volte: premio per l’equipaggio più giovane, terzo premio per la tappa Tolone-La Spezia, ma Primo premio di classe B per l’intera regata Lycamobile Tall Ships Regatta Barcellona-La Spezia!!!
Il primo premio over all è stato vinto dal brigantino La Grace, una bella soddisfazione per il comandante e l’equipaggio, veri filibustieri, che nell’ inverno passato hanno dovuto affrontare un importante lavoro di manutenzione, a causa dello spiaggiamento della nave nella costa di Marbella.
3-7 Ottobre La Spezia – Festa della Marineria
Tante le emozioni in questa edizione della Festa della Marineria a La Spezia, edizione riuscitissima per l’affluenza di pubblico e per l’organizzazione scrupolosa dell’evento!
In primo luogo la tensione verso il raggiungimento dello scopo, la vittoria. Pandora non solo portava la bandiera del Comune della Città della Spezia, ma anche di quel gruppo di sostenitori che hanno creduto in “lei”, in primis l’Autorità Portuale di La Spezia, che ha fornito posto barca e dotazioni di sicurezza, il Circolo Velico La Spezia, con cui l’asd “Vela Tradizionale” ha promosso e promuoverà iniziative rivolte ai giovani, ed infine la Lega Navale Italiana sez. La Spezia, al cui Naviglio è iscritta Pandora. La partecipazione della LNI alle attività di Pandora è stata fondamentale per il collegamento con la Città e la sua cultura nautica; stiamo già preparando anche con la LNI La Spezia la prossima stagione fitta di appuntamenti e di attività per i giovani che si vogliono avvicinare al mare, apprendendo non solo le tecniche nautiche ma le regole di vita che ne fanno parte! Per noi, marinai del legno è molto importante sapere di avere il sostegno della LNI, ne condividiamo i fini statutari e riteniamo essere la naturale capofila delle associazioni che promuovono la cultura e lo sport sul mare.




Nessun commento:

Posta un commento